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Tutela biodiversità

Consultazione on-line Rete Natura 2000: le Misure di Conservazione per la designazione delle ZSC

Con DGR n.1761/15, la Regione del Veneto ha approvato per i siti di Rete Natura 2000 la procedura di adozione ed approvazione delle Misure di Conservazione (MdC) ai fini della designazione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC).

A tale scopo la Regione del Veneto, attraverso la Sezione Parchi Biodiversità Programmazione Silvopastorale e Tutela dei consumatori, ha avviato un articolato percorso nell'ambito del quale era prevista una consultazione online che - ispirandosi all'approccio partecipativo già utilizzato per la predisposizione del PSR 2014-2020 - ha coinvolto attivamente gli attori economici e sociali che compongono il "Tavolo di partenariato(DGR n.1383/13).

Obiettivo della consultazione online (dal 25 marzo al 26 aprile 2016) è stato pertanto quello di raccogliere le opinioni e le proposte degli operatori al fine di giungere ad una condivisione partecipata delle Misure di Conservazione da inoltrare al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per la definitiva designazione delle Zone Speciali di Conservazione. La Sezione Parchi Biodiversità Programmazione Silvopastorale e Tutela dei Consumatori di Regione del Veneto ha dunque provveduto ad archiviare e classificare le proposte e le osservazioni pervenute da parte del partenariato, effettuando, se pertinenti, integrazioni e modifiche alle Misure di Conservazione. 

Con successiva Delibera della Giunta Regionale n. 786 del 27 maggio 2016, infatti, sono state approvate le Misure di Conservazione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) della Rete Natura 2000 al fine della designazione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC), come previsto all'art. 4, co. 4, della Direttiva 92/43/CEE. Tali Misure di Conservazione recepiscono ed integrano il DM n. 184 del 17 ottobre 2007 e si applicano ai Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e, all'atto della loro designazione, alle Zone Speciali di Conservazione(ZSC).

 

LE PRINCIPALI TAPPE PER LA DESIGNAZIONE DELLE ZSC

1. Predisposizione della Proposta tecnica delle Misure di Conservazione

2. Adozione della Proposta tecnica da parte della Giunta Regionale (DGR 364/2016)

3. Presentazione della Proposta tecnica e avvio della fase di consultazione online del partenariato

 4. Approvazione tramite Delibera della Giunta Regionale delle Misure di Conservazione (DGR 786/2016)


Misure di Conservazione (MdC) Regione Biogeografica Alpina:

Misure di Conservazione (MdC) Regione Biogeografica Continentale:

 

5. Approvazione e deliberazione dell'intesa con il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare dei Decreti sulle Misure di Conservazione e di designazione delle Zone Speciali di Conservazione

 

INCONTRO DI PRESENTAZIONE
18 marzo 2016
Università degli Studi di Padova - Agripolis, Legnaro (PD)          
   

PDF
La DGR n.1761/15 e le principali tappe per l'approvazione della Misure di Conservazione e la designazione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC).
Causin Lisa, Sezione Parchi Biodiversità Programmazione Silvopastorale e Tutela dei consumatori - Regione del Veneto
 
Obiettivi, struttura e contenuti delle Misure di Conservazione.
Tommaso Sitzia, Università degli Studi di Padova - Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-forestali
Misure di Conservazione nella Regione biogeografica Alpina.
Giovanni Trentanovi, Università degli Studi d Padova - Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-forestali 
Misure di Conservazione nella Regione biogeografica Continentale.
Silvia Tognana, Spazio Verde Srl
Il ruolo del partenariato e la partecipazione alla consultazione on-line: caratteristiche del sito e modalità di partecipazione.
Marco Cavestro, Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale - Sistema Informativo Settore Primario - Regione del Veneto

INCONTRO CONCLUSIVO
15 giugno 2016
Università degli Studi di Padova - Agripolis, Legnaro (PD)          
   

PDF

Attività della Regione del Veneto per l'applicazione delle direttive comunitarie in materia di Rete Natura 2000
Antonio Danieli, Dirigente Settore Biodiversità e Reti Ecologiche - Regione del Veneto 

 
I principali risultati della Consultazione on-line dei soggetti del tavolo di Partenariato 
Marco Cavestro, Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale - Sistema Informativo Settore Primario - Regione del Veneto
 
Le Misure di Conservazione (MdC): approvazione e valutazione delle osservazioni-proposte pervenute 
Lisa Causin, Sezione Parchi Biodiversità Programmazione Silvopastorale e Tutela dei consumatori - Regione del Veneto
Misure di Conservazione nella Regione biogeografica Alpina: analisi delle osservazioni-proposte
Tommaso Sitzia, Università degli Studi di Padova - Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-forestali

Misure di Conservazione nella Regione biogeografica Continentale: analisi delle osservazioni-proposte
Silvia Tognana, Spazio Verde srl

 

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I DOCUMENTI IN CONSULTAZIONE

I documenti sono così strutturati:

  • TITOLO I: DISPOSIZIONI GENERALI
  • TITOLO II: CRITERI MINIMI UNIFORMI
    Raccoglie i criteri minimi uniformi per la definizione delle misure di conservazione, previsti dal decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 17 ottobre 2007.
  • TITOLO III: QUADRO NORMATIVO ESISTENTE
    Raccoglie una selezione delle principali vigenti disposizioni legislative. Le norme riportate laddove non in contrasto con le misure di conservazione, concorrono ad assicurare il mantenimento o il ripristino, in uno stato di conservazione soddisfacente di habitat e specie. 
  • TITOLO IV: MISURE DI CONSERVAZIONE GENERALI
  • TITOLI  V - VI: MISURE DI CONSERVAZIONE PER HABITAT E SPECIE
    Sono cosituiti da Divieti, Obblighi e Buone Prassi.
    Questi sono i titoli posti in consultazione al Partenariato. In particolare, le Sezioni evidenziate in giallo (Divieti e Obblighi) sono quelle oggetto della Consultazione on-line.
Gli allegati alle Misure di Conservazione saranno parte integrante del provvedimento finale.
ZONA BIOGEOGRAFICA ALPINA scarica il documento
ZONA BIOGEOGRAFICA CONTINENTALE scarica il documento

 

ALTRA DOCUMENTAZIONE UTILE PDF
Direttiva Habitat 92-43-CEE
 Direttiva Uccelli 2009-147-CE
 D.P.R. 8 settembre 1997 n.357
 D.M. 17 ottobre 2007
D.G.R. 1761 01 dicembre 2015
D.G.R. 364 del 12 marzo 2016
D.G.R. 786 del 27 maggio 2016

 

Parchi

Il Veneto è oggi la prima regione in Italia per presenze turistiche, grazie sicuramente all'unicità di un territorio capace di soddisfare al meglio ogni richiesta e dove, in pochi chilometri, è possibile immergersi in un patrimonio culturale e naturalistico che non ha eguali. Dal 1989 a oggi sono stati istituiti 5 parchi regionali e 6 riserve regionali: il primo parco istituito è stato quello dei Colli Euganei. Oltre alle aree protette regionali in Veneto vi sono anche un parco nazionale, Dolomiti Bellunesi, e 13 riserve statali, che portano a 93 mila gli ettari di territorio protetto (5%).

I Parchi rappresentano oggi uno dei punti di forza del sistema turistico della Regione, allineandosi ai trend europei che vedono un incredibile sviluppo dell'ecoturismo: sei gioielli verdi che racchiudono gli scenari delle montagne più celebri del mondo, le Dolomiti, i profili dei Colli Euganei e dei Monti della Lessinia, gli ambienti umidi del fiume Sile e il Delta del Fiume Po, patrimonio dell'Unesco.

Per maggiori informazioni visita il portale dedicato ai Parchi del Veneto: è possibile trovare informazioni riguardanti la normativa, agli eventi, gli itinerari e tante altre indicazioni per conoscere e vivere i Parchi del Veneto.

Gli Enti parco

La Regione del Veneto, nell'esercizio delle proprie funzioni, si avvale di Enti. Fra questi gli Enti parco, istituiti con legge nazionale o regionale in conformità ai principi generali della Legge quadro n.394/1991.

Scopi delle attività degli Enti parco sono la tutela istituzionale delle peculiarità naturali, ambientali e storiche dei territori di competenza, in funzione del loro uso sociale, oltre che la promozione della ricerca scientifica e dell'educazione ambientale. I Parchi, inoltre, perseguono la tutela dei valori naturalistici, paesaggistici e ambientali anche attraverso il miglioramento delle condizioni di vita delle comunità locali e la realizzazione di un equilibrato rapporto tra attività economiche ed ecosistema per uno sviluppo sostenibile.

Per contattare gli Enti parco vai alla pagina dedicata del Portale PIAVe.

Contatti

REGIONE DEL VENETO
Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale
Sezione Parchi Biodiversità Programmazione Silvopastorale e Tutela dei Consumatori
Via Torino, 110 - 30172 Venezia Mestre (VE)
Tel. 041/2795467 - Fax 041/2795461

parchibiodiversita@regione.veneto.it

Riserve naturali

Per la salvaguardia della biodiversità e per valorizzare il territorio regionale anche in relazione a una sua fruizione turistico-naturalistica compatibile con la tutela ambientale, sono state individuate numerose Riserve naturali - sia statali che regionali - e aree naturali. Queste aree individuano biotopi ed ecosistemi molto diversi tra loro e permettono di preservare e proteggere ambienti naturali che fanno parte sia del patrimonio del demanio della Regione, sia costituiscono "l'ossatura" della Rete Ecologica del Veneto.

Per maggiori informazioni e descrizione di queste aree vai a:

Parchi e Riserve di interesse locale

I parchi e le riserve regionali di interesse locale, istituiti ai sensi dell'art. 27 della Legge Regionale 40/84, rivestono una grande importanza strategica nella politica di tutela e riqualificazione del territorio, inquadrandosi come elementi di connessione ed integrazione tra il sistema del verde urbano e quello delle aree protette di interesse regionale, permettendo la tutela di vaste aree a vocazione agricola, la conservazione della biodiversità, la creazione di corridoi ecologici e la valorizzazione del paesaggio tradizionale.

A tutt'oggi, nel territorio regionale, sono stati istituiti ventinove parchi e riserve di interesse locale:

Bosco di Gaiarine

Bosco di Rubano

Golena di Bergantino

Laghetto di Frassino

Lago di Fimon

Oasi naturalistica S. Daniele

Palù del Quartier del Piave

Palude del Brusà

Palude del Busatello

Parco dei due Tioni

Parco dei Fiumi Reghena, Lemene e Laghi di Cinto

Parco dei Laghi della Vallata di Revine e Tarzo

Parco dei Serrai di Sottoguda

Parco del fiume Tesina

Parco del Muson

Parco del Pontoncello

Parco del Rujo

Parco del Settolo Basso

Parco dell'Adige

Parco della Laguna Nord

Parco della Palude di Onara

Parco delle Grotte di Oliero

Parco delle Sorgenti del Castello

Parco Regina Margherita

Parco Sorgenti del Bacchiglione

Riserva delle Fontane Bianche di Lancenigo

Riserva naturale del Bosco delle Fontane

Riserva Regionale di Interesse Locale di Ca' Roman

Torbiere di Danta

Natura 2000

Rete Natura 2000 si basa su una articolata struttura fatta di accordi internazionali, normativa comunitaria e nazionale.
Il Veneto presenta numerose importanti aree rappresentative delle principali tipologie di habitat: comunità artico-alpine, foreste boreali e temperate, zone mediterranee del litorale. La Rete Natura 2000 copre il 22,5% del territorio regionale, ed è costituita complessivamente da 104 SIC (Siti di Importanza Comunitaria) (373.160 ha) e 67 ZPS (Zone di Protezione Speciale) (359.883 ha) per un totale di 128 siti variamente sovrapposti. Questi siti sono distribuiti su tutto il territorio regionale, con una più significativa presenza nel territorio della Provincia di Belluno. La disponibilità di dati territoriali e le cartografie degli habitat e degli habitat di specie aiutano ad avere una chiara visione delle dimensioni e delle caratteristiche dei siti della nostra regione.

Approfondimenti:

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